4.3.08
Grazie
"...io lo so che non sono solo anche quando sono solo, io lo so che non sono solo, io lo so che non sono solo anche quando sono solo..."

Iniziò tutto un mercoledì, dove un sole caldo, ma ancora un pò ingenuo faceva capolino in un cielo di fine febbraio.
Inizio tutto così, dove tutto era abbastanza fermo, dove la vita procedeva normale, dove io stavo trovando un mio piccolo equilibrio.
Non mi va di soffermarmi troppo su quello che mi è successo, chi doveva saperlo già lo sa.

Volevo soltanto dedicare un momento, minuscolo ma importante, a quanto queste botte in testa mi abbiano fatto male, ma anche bene.

Volevo dire grazie a mia madre, perchè forse non ha reagito nel migliore dei modi, perchè forse potevo evitare una litigata fondamentalmente stupida. Ti amo perchè sei l'unica donna di cui mi fiderò per sempre al 100 %.
Volevo dire grazie alla mia pìpi, perchè si sforza ogni volta di reagire per me nel modo migliore, e anche se spesso non riesce, bè, ci prova. Ti voglio bene, perchè sei con me anche quando avresti detto che non ci saresti stata.
Volevo dire grazie a Massi, che mi ha accompanato in Polizia, che mi ha fatto parlare magari non per sfogarmi, ma per razionalizzare la pesante realtà che mi si è appoggiata sulle spalle. Grazie, perchè sei uno degli amici più maturi che abbia mai avuto.
Volevo dirti grazie, Lisa, perchè questo inizio di post me l'hai dedicato volontariamente tu, perchè mi ripeti ogni giorno che ci sei, perchè mangi quello che cucino e ti fidi di me, perchè un giorno mi hai detto che senza di me muori perchè riesco a darti quella prospettiva sempre nuova che tu non riesci a vedere. Ti stai guadagnando la mia fiducia, stai lottando per starmi accanto, io posso solo dirti che ti voglio bene.
Volevo dire grazie alla Gabri, alla Fra, alla Marta, all'Agnese. Grazie perchè vivono in una città bellissima, forse un pò stronza. Grazie per avermi regalato un mare d'inverno, per avermi regalato un dolce un pò francese, grazie per avermi fatto dormire con i miei due grandi amici in una casa spiovente sul mare. Grazie, perchè in una settimana ho conosciuto qualcuno che apprezzo davvero.
Volevo ringraziare Fabio e Arcangelo, Michele e Ale, perchè hanno vissuto con me i momenti brutti di questi giorni, e mai hanno pensato di abbandonarmi a me stesso. Grazie sopratutto ai primi due, perchè ogni giorno hanno un pò di mia stima in più.
Volevo dirti grazie, Ire, perchè nei tuoi occhi ieri ho visto un pò di tristezza, e anche se hai preso contro ad un muro, me, quegli occhi mi han detto con sincerità "Mi dispiace".
Volevo ringraziare anche te, Elena. Mi dispiace, sono sparito, ma è stato inevitabile. Recupereremo.
Volevo dirvi grazie, Stine e Sasà, perchè siete semplicemente voi stessi, sempre, e so che sarete sempre con me. Fra, non leggerai mai queste righe, ma sai cosa penso di te.
Volevo dire grazie a te, Chiarina, ma sai cosa penso di te, anche se non ci sentiamo per giorni, o non ci parliamo per settimane. Sei con me da quattro anni, anche se distante, anche se lontana. So che sarai con me anche per i prossimi.
Volevo dirti grazie, Alessia, perchè purtroppo per noi non è andata come l'anno scorso, nonostante fossimo più vicini. Mi è successo qualcosa di grave, non hai fatto finta di niente. Forse in memoria di qualcosa che non c'è più, non m'importa però.

So che chi ha a che fare con me non ha a che fare con un libro aperto.
Se potessi, se dovessi paragonarmi, forse esagerando, mi metterei di fronte al Muro di Berlino.
E' stato su tanto, troppo. E' stato su con attorno rabbia, dolore, tristezza. Ha diviso persone, ha diviso destini, ha diviso la cosa più importante del mondo, i sorrisi di chi si vuole bene.
Ma anche quel Muro è venuto giù. E' durato anni, è caduto solo nell'89.

E mentre un Muro cadeva, un altro veniva costruito.

Ho vissuto fino ad ora tenendo lacrime troppo amare dietro ad un sorriso spesso finto.
Mi sembra che sia giusto smettere, anche se non è facile.
E va bè, va bene così.
 
posted by F. Parisi at 18:02 | Permalink |


1 Comments:


  • At 2 maggio 2008 2.29.00 CEST, Anonymous Anonimo

    L invidia è qualcosa che non fa proprio parte del mio essere, ma leggendo queste righe nn posso far almeno d farla uscir! Sn invidiosa ! Anzi invidiosissima! E m sento un vuoto dentro... Cavoli quanto t vorrei vicino...