Come ve lo immaginate un bosco?
Profondo, chiaro, scuro, allegro, pieno di alberi fitti...
Come?
Idealizzate un immagine e pensateci.
Martina mi ha detto che la tua immagine di bosco rappresenta la tua immagine inconscia di vita.
Fortunatamente io ho immaginato un bel bosco.
Mi ha fatto stare un pò meglio sapere che, in fondo, tolte le mie mille lamentele non sto male in questa vita.
Ho sbagliato tanto e troppo fino ad ora, sopratutto perchè le mie vere idee generali, quelle che soltanto tu sai e dovresti sapere non sono mai uscite.
Solo da poco, e grazie anche a te, Lisa, mi sento davvero me stesso.
Tranquillo, coerente e tutto sommato, felice.
Felice della mia adolescenza, brutta, ma costruttiva.
Felice di quello che sono, di quello che riesco a dare quando sto bene.
Felice di lavorare, meno di studiare, ma felice di essermi messo in testa cose importanti, come dimostrare che tutti gli sforzi, il mantenersi da solo, l'aiutare davvero le persone siano fondamentali per stare bene.
Bene con sè stessi.
E non me ne frega un cazzo se le scarpe hanno un buco, i miei jeans non costano trecento euro o non vado dove va la gente figa.
Non mi importa.
Mi basta sapere poche cose, sapere che tutto sommato quando gira male, prima o poi girerà meglio.
Stasera hai letto, eh?
Chissà cosa avrai pensato.
Tranquilla, qualsiasi cosa tu abbia pensato, bè, è sbagliata.
E forse un giorno smetterai di tirartela (ironicamente, s'intende) e vedrai chi sono davvero.
Parto.
Quando?
Per dove?
Non lo so nemmeno io.
Però ho tante, tante idee in testa.
Finalmente belle.
Libere da pensieri opprimenti, da se, da forse e da però.
Son contento così, e rido quando vedo qualcuno quasi suicidarsi per cose assolutamente futili.
Come minimo domani mi cadrà qualcosa in testa.
Però dai, una notte tranquilla lasciamola passare.
Un bacio, umido, di quelli che mi mandava sempre la Sara.
Buonanotte.

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