10.5.08
Tristezza
Non so, ci sono tante cose che non vanno.
Eppure come giornata non era partita poi così male.
Però non so, non riesco nemmeno più a rendermi conto se il problema sono soltanto io o c'è dell'altro.
La verità è che non c'è una verità, non c'è una risposta soddisfacente a quel che mi succede.
Mi sono affezionato a molte persone in quest'ultimo periodo.
Allontanandomi però da altre.
E proprio queste ultime, nonostante tutto, sembrano del tutto disinteressate.
Disinteressate a sapere come sto davvero, a che tipo di vita conduco lontano da casa, a sapere che persone frequento o a che cosa faccio durante il giorno.
Sono via per tutta la settimana, da praticamente dieci mesi, e vigliacca se una volta sola, una soltanto, avessi mai ricevuto una telefonata sentita, di quelle che fai agli amici che sono amici davvero.
Eppure và così.
E probabilmente sono soltanto io il problema.
Io che cambio città, che provo a cambiare vita, che provo a mantenere i rapporti.
Senza riuscirci, evidentemente.
Come se certi valori qualcuno se li fosse completamente scordati.
Sono i miei ultimi giorni di lavoro in quel posto.
Tutto bene, sembrava.
Non sono ipocrita, sò che è soltanto poco più di un mese che li conosco.
Però che dire, ci sto bene.
Sto bene con Elia, che, senza esagerare, forse era proprio il tipo di persona che avrei voluto conoscere tanto tempo fa, che è matto, matto da legare, ma che quando mi vede girato viene e prova a tirarmi su, prova a farmi ridere, prova a capire il perchè.
L'ho già detto, lo ripeto, se non fosse stato per il puro lato economico sarei rimasto.
Bè, andava tutto bene.
Poi una persona mi ha raccontato un episodio che riguardava la salute del suo ragazzo.
E mi è venuto il magone.
Un magone enorme, perchè similissimo a una storia già vista, già vissuta.
Ho pensato all'incredibile similitudine, e, in cuor mio, anche se non conosco questo ragazzo, ho provato a pregare che andasse tutto bene.
Perchè, purtroppo, nel mio caso non è andata così.
E quindi sì, ci ho provato, ho provato a sperare che martedì sia un giorno bellissimo, per lui e per lei.
Perchè aldilà del meritarselo o no, penso che la sofferenza in questo mondo sia già più che sufficiente.
E quindi in bocca al lupo, davvero.
Poi la serata è proseguita, mi sono ripreso.
Per poi rimanerci incredibilmente male.
Per una cazzata, in fin dei conti, lo so.
Ma non ci posso fare niente.
Mi hai guardato in maniera cattiva, forse soltanto impulsiva, ma cattiva.
E mi ha fatto molto più male di quanto credessi, molto più di quanto potessi mai immaginare.
E sì, poi sono stato zitto per oltre un'ora.
Non lo so.
Torno a casa e non mi fa sorridere nemmeno il messaggio di chi mi ha sempre fatto sorridere.
Sono stanco.
Stanco di troppe cose.
Provo a rispettare tutti, in tutto e per tutto, perchè è così che vorrei essere trattato, con un pò di rispetto, un pò di sincerità.
Ma non esiste proprio, oggi.
Non è così.
E io in un mondo così ci sto male.
Perchè mi fa male l'egoisimo, mi fa male quando ogni persona si incazza perchè la sala è piena di bambini quando a me fanno impazzire, mi fa male quando sento discorsi razzisti, o cattivi contro gli handicappati che io adoro, mi fa male quando sento discorsi stupidi davvero o quando mi trovo in mezzo a due persone e non so che fare.
Mi fa male sapere troppe cose.
Mi fa male tornare a casa e vedere che la persona che, in teoria, mi avrebbe aspettato con un bel sorriso non guardarmi nemmeno di striscio.
Mi fa male provare a rispettarla e vedere che in realtà non le fa nè caldo nè freddo.
Ho paura di rimanere da solo, sul serio.
Sbaglio, tante volte.
Ho sbagliato spesso con l'Ire, ma ho sempre pensato che fosse giusto dire come la pensavo.
Non so, è un periodo di merda.
E probabilmente mi ci sono messo in mezzo da solo.
Non so, credo che per un pò non scriverò, almeno fino a quando non mi sentirò un pochino più tranquillo.
 
posted by F. Parisi at 02:18 | Permalink |


1 Comments:


  • At 10 maggio 2008 13.13.00 CEST, Anonymous Anonimo

    Forse non devo scriverlo 'sto post, non so xkè lo scrivo ma mi hai toccato e allora lo faccio anke perche' sono matto, non da legare ma piuttosto matto come un cavallo, di nome Spirit.
    Non so xke' stai così male, ti butti parecchio giu', forse e' il tuo passato, forse altre cose, non so.
    So che ti guardo e vedo un ragazzo fantastico, che anch'io avrei voluto conoscere prima e che soprattutto non vorrei perdere di vista,non so cosa siamo: colleghi, conoscenti, amici...boh proprio non lo so, so solo che sto con te e mi passa tutto rido scherzo faccio cose che non avevo fatto finora, e in fondo lo sai anche tu, perche come dicono tutti "1 mese fa non ero così".
    Quando stiamo assieme ti reputo un Cretino, sì con C maiuscola, ma poi in quei pochi attimi di serietà e nel leggere i tuoi post vedo una splendida persona con valori sani, voglia di fare, di aiutare, di dare che ha già raggiunto dei piccoli obiettivi e che ne segue altri molto piu grandi, che raggiungerà, perchè ha una forza pazzesca che deve usare non solo x legnarci di brutto e perchè hai tanti talenti, come si dice in gergo "ci sai fare" in piu campi e questa è una fortuna, un dono, o un' abilità che hai sviluppato, ci sono persone che non sanno fare niente, e tra queste mi ci metto anch'io.
    Spero questo commento ti tiri un po' su, ma forse mi sto sovrastimando, ma come sai il Principe tutto puo' e così ci provo, un po' come ieri sera, a farti sorridere, xkè è quello l'Adri che voglio vedere.
    Spero tu lo legga 'sto post.