16.6.08
Perche'?
E' brutto accorgerti che arrivi ad un punto in cui ti senti così solo che non riesci a parlare nemmeno con te stesso.
E non sai più se è un bene non essersi omogeneizzati alla massa per tutti questi anni o semplicemente una grandissima cazzata.
E' così difficile ora andare avanti che cerco stimoli in qualsiasi cosa, anche la più stupida, e non ne trovo.
Come si può reagire?
Come si può semplicemente capire il problema ed affrontarlo alla base?
Perchè sono così infelice, perchè non riesco a essere soddisfatto di niente nel mondo, perchè tratto tutti da schifo?
Rimango ore a pensare da solo, con la luce spenta e gli occhi sbarrati, guardando nel vuoto.
La cosa più brutta è che me ne accorgo, sempre, ma soltanto quando è troppo tardi.
Ho bisogno di parlare, di parlare a ruota libera, di essere giudicato ma non di essere abbandonato.
Ho sempre creduto che tenersi tutto dentro fosse la scelta migliore.
Ho sempre pensato che i miei problemi, essendo leggermente più grandi, non potessero far altro che farmi compatire da tutti. Io odio essere compatito.
Sbagliavo.
Ho sbagliato a non fidarmi di nessuno, e vengo ripagato con ciò che mi merito, cioè la mancanza di una, anche una soltanto, persona con la quale essere davvero sè stessi.
E' un brutto periodo, pessimo.
Mi mancano Fabio e Arcangelo, mi manca Martina, mi manca Fiamma e mi manca Elia.
Sono triste ogni giorno di più, e mi odio per questo.
Mi odio perchè vorrei avere un cavolo di pensiero positivo durante la giornata, e non me ne viene nemmeno uno.
Mi manca la Lisa. La Lisa di Correggio.
Mi manca la Lisa. La Lisa di Mantova. Anche se con lei, nemmeno con lei, non sono riuscito a fare un cavolo di passo in più.
A volte mi manca anche Lei.
Mi dispiace di essere così, davvero.
E non è un pensiero così, a caso.
Sono davvero triste di esser quello che sono.
E, per la prima volta nella vita, non ho la forza di affrontare una cosa davvero difficile.
Me stesso.
 
posted by F. Parisi at 01:23 | Permalink |


4 Comments:


  • At 16 giugno 2008 21.04.00 CEST, Anonymous Anonimo

    parlare, anche solo di apparenti "cazzate", fa sentire meglio!
    sol per il fatto di averle fatte uscire da dentro noi stessi.
    il peso resta ma e` leggermente piu` facile da portare sulle spalle, perche` quando parli cn un amico lui si fa carico in parte di cio` che hai raccontato, di cio` che stai provando e se quello cn cui si parla e` un amico vero, fidati, non ti compatira`.
    molto probabilmente nn ti dara` nemmeno la soluzione, perche` se l`avesse, fidati anche di questo, te la darebbe immediatamente.
    un amico ti ascolta, ti critica senza paura di "farti stare peggio di come stai" perche` capisce che e` solo per il tuo bene!
    come le mamme quando eravam piu` piccoli,ma anche come adesso d`altronte, le mamme che capiamo solo a distanza di anni... l`amico vero si fa carico insieme a te delle tue angosce e delle tue preoccupazioni senza voler nulla in cambio se non un sorriso sincero, perche` e` proprio quando sorridi che sei veramente tu.
    eppure il tuo sorriso nn l`ho mai visto... ma forse ho fatto di meglio, l`ho sentito.
    l`ho sentito in una canzone di Tiziano Ferro, l`ho sentito in una battuta inviata al mio cell mentre eri al bagno del campeggio, l`ho sentito mentre mi parlavi dei tuoi progetti.
    perche`quando penso a te, penso ad un sorriso.
    parry non smettere mai di credere.
    tu sei piu` forte.
    Il piu` Forte.
    fino ad adesso hai combattuto,
    ferito si` ma nn morto!
    perche come canta Max Pezzali..

    "me la caverò proprio come ho sempre fatto con le gambe ammortizzando il botto poi mi rialzero` ammaccato non distrutto"

    ok...
    io spero ancora in un tuo segnale...
    i minuti li ho.
    un abbraccio
    T.

     
  • At 21 giugno 2008 16.18.00 CEST, Anonymous Anonimo

    ma perchè ti lamenti sempre? dio bò

     
  • At 23 giugno 2008 11.44.00 CEST, Anonymous Lisa

    Non smettere di scrivere...mai!

     
  • At 26 giugno 2008 1.46.00 CEST, Anonymous Anonimo

    Interessante questo intervento…interessante perché sai fra io questo intervento l’ho letto nn una volta ma tante…anche insieme a un’altra persona. Interessante pensare che questo intervento letto da alcune persone possa significare una cosa( ad esempio che in questo periodo dove i tuoi amici ti sembrano lontani invece sono sempre più vicini a te magari nn fisicamente ma col cuore)e letto da altre può significare altro( perché nn mi ha citato? Vuol dire che nn sono importante? ) interessante pensare a quanto stupido può essere fare di tutto per rassicurare una persona e poi capire che nn ha capito nulla, interessante è far leggere un sms per tranquillizzare una persona e sapere che ogni piccolo gesto è stato frainteso, interessante aver spiegato su dichiarata domanda cosa è l’amore a una persona che probabilmente non l’ha mai provato e forse nn è ancora matura per questo , interessante sentirsi dire da una persona che io sono importante per te e che devo cercare di starti vicino in questo periodo e poi scoprire che (nn so per quale recondito motivo) la prima persona che mi vuole allontanare è proprio lei. Interessante pensare che credendo che quella persona nn avesse tue foto e pensando più a te e nn a maria sulla domanda “c’è l’hai una sua foto?” io ho aperto quella tua salvata sul desktop…interessante capire che alle volte c’è gente che apre gli occhi solo dopo che la luce sia spenta quando nn può vedere più nulla e cerca di immaginare ciò che distingue con gli altri sensi sbagliando sulle proprie percezioni. Notte fra spero di parlarti domani ma avevo bisogno di scrivere stasera FABIO