Credo che quando arrivino momenti così nella vita, bè, non puoi fare altro che arrenderti, fermarti, affrontarli e provare a ricominciare.
Senza chiederti però ciò che succederà domani.
Quando ti accorgi che in realtà hai passato la maggior parte del tempo della tua vita a cercare di piacere agli altri, senza prima piacere a te stesso, forse è il caso di riprendere la coscienza in mano, e farci due chiacchiere in maniera un pò più seria.
Ho provato a spiegare la mia situazione alle persone un pò più vicine, senza però riuscirci fino in fondo davvero.
Non faccio altro che sentirmi ripetere che è un momento così, che devo stare sù, che passerà e che in fondo non devo far altro che uscire e divertirmi.
Se tutto fosse così semplice, cavoli.
Eppure non va così.
Ho bisogno di ricercare una dimensione nuova, in cui mettermi in gioco davvero, in cui io sono soltanto quello che si presenta come Francesco, e non come quello che un giorno era così e oggi non lo è più.
Le persone cambiano giorno per giorno, ed io le vedo.
Non tutte sembrano felici, forse hanno una maschera, quella che permette loro di andare avanti lasciando il resto fuori, quella semplice controfigura che ho portato fino a poco tempo fa, e ora non porto più.
Non tutte sembrano felici, forse sono semplicemente un pò vuote, o molto più semplicemente pensano a come godersi la vita ora, perchè quella vita coi problemi arriverà soltanto domani.
E allora mi piacerebbe soltanto prendere la mia vita in mano, fare solo quello che mi piace fare e riacquistare quel pò di autostima che mi consentiva di scambiare due chiacchiere senza sentirsi a disagio, senza pensare che per forza devi essere simpatico perchè hai paura di essere giudicato.
E' pesante accorgersi davvero di quei difetti che in realtà sapevi che esistevano, ma che era molto più semplice fare finta di non vederli, nascondendosi dietro a un: "E' il mio carattere, sono fatto così".
Credo sia difficile convivere con l'ipocrisia e con tutto il resto, credo sia difficile trovare amici veri, credo sia difficile definire quei sentimenti come la felicità, l'amore e la gioia, e capire come decretarne i contorni per poi nuotarci dentro.
Credo sia difficile mandare giù il fatto che fai un test per la Sorbona e scopri una mattina di luglio come tante altre che non sei passato per sette miseri posti.
Credo sia difficile anche ritrovarsi a stare bene con persone che avevi un pò lasciato indietro, poi però ti riesce bene, benissimo, e anche se provi ancora quel pò di sensazione di disagio. E poi che ti aprano la macchina e ti rubino tutto, bè, quello è un altro conto.
E' difficile anche stare vicino a tutte quelle persone che si sono un pò allontanate, e allo stesso tempo ti viene difficile stare accanto anche a quello che cercano di avvicinarsi, ma vedono ancora un pò di quel vecchio te che tende ad allontanare tutti, tende, come hanno detto in molti, e probabilmente è proprio vero, a fare la vittima. E tu lo odi per questo.
Hai provato anche a richiamare una vecchia amica, forse la più intima, e anche se non è più la stessa cosa, bè, forse i ponti non sono proprio saltati del tutto.
Quest'estate, anche se per andare a trovare persone già conosciute, farò il mio primo vero viaggio da solo.
Credo sia giusto, perchè sento che è una fase dove tutto cambia, dove si sistemano molte cose e dove è importante conoscere sè stessi.
Non so, è un periodo di assestamento, più che di scossa.
La scossa è già passata, qualche settimana fa. Prima il caos, poi il silenzio, infine la ricostruzione.
E' stato come un terremoto, e mi dispiace non aver fatto capire un granchè di quel che provavo, ma è stato difficile e lo è tutt'ora.
Stupidissimo dire "Oggi è un giorno nuovo" oppure "Finalmente sono una persona diversa".
Non sarebbe vero.
Però ci si prova, almeno, con tutto quello che ne comporta, con tutta la solitudine che ti porti dentro, e che forse faresti bene a far uscire.
Proviamo, almeno.


"Dicono che un amico sia il tesoro più prezioso che ognuno di noi possa mai conquistare...
Dicono che un amico, un amico vero, ti dia la forza di affrontare ostacoli che a noi sembrano insormontabili..
Che quando ti prende per mano il cammino sembri meno faticoso..
Che quando ti consiglia lo faccia pensando a ciò che è meglio per te...
Dicono che un amico ti aiuti a sorridere anche quando tutto sembra andare male...
Che quando ti critica lo faccia sempre in modo costruttivo...
Che agirà sempre in modo da non ferirti ma che sarà sincero in ogni momento e circostanza..
Dicono che un amico nel momento del bisogno ci sarà sempre...
Che anche se lontano potrai sempre contare su di lui..
Che ci aiuti a superare i nostri limiti e a sconfiggere le nostre paure..
Che sappia capire i nostri pensieri solo guardandoci negli occhi..
Dicono che un vero amico sia tale per tutta la vita...."
"Un amico non giudica.. ma cerca di capire
Un amico ti ascolta.. e solo dopo parla
Un vero amico ti ama per come sei.. non per come vorresti essere"
Forse quando capirai che quella parte che tanto cerchi di nascondere e che non accetti di te stesso è proprio quella che gli altri amano incondizionatamente, perchè veramente tua..
forse quando capirai che i nostri difetti, tristezze, debolezze, pianti sono parte di noi tutti.. sono ciò che ci rendono umani.. ciò che ci accomunano agli altri e non vanno nascosti mai..
Solo allora forse capirai quanto sia davvero facile amarti.. davvero tanto tanto facile..
..una donna poetica